Prorogato l’obbligo di utilizzo del FIR digitale nell’ambito del RENTRI: un emendamento al Decreto Milleproroghe consente, fino al 15 settembre 2026, l’uso del formulario cartaceo in alternativa a quello digitale, posticipando di fatto l’entrata a regime del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti.
La proroga sarà però confermata solo dopo che la legge di conversione del Decreto Milleproroghe sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
IMPATTI OPERATIVI PER LE IMPRESE
Una volta pubblicata la la legge di conversione in Gazzetta Ufficiale, dal punto di vista operativo, fino al 15 settembre 2026 il FIR cartaceo mantiene piena validità giuridica e può essere utilizzato in alternativa al formulario digitale.
Di conseguenza, saranno sospese le sanzioni per mancata o incompleta trasmissione dei dati dei FIR al RENTRI, misura introdotta con l’inserimento del comma 10-bis all’articolo 258 del D. Lgs. 152/2006. La proroga non sospende il sistema RENTRI, ma ne rinvia alcune scadenze operative: l’xFIR resta uno strumento vigente e il periodo transitorio deve essere utilizzato per completare l’adeguamento organizzativo.




