Aggiornamenti 2025 sulla Formazione in Sicurezza

Il 2025 porta con sé cambiamenti importanti nel modo in cui le aziende devono gestire la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Con l’approvazione del nuovo Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025 e l’entrata in vigore della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, il sistema formativo viene aggiornato per garantire maggiore tempestività, uniformità e tutela per tutti i lavoratori.

Il principio alla base delle nuove norme è semplice: la formazione deve precedere l’attività lavorativa, non seguirla. Per questo motivo è stato eliminato il vecchio margine dei 60 giorni entro cui completare i corsi. Oggi, prima che un lavoratore inizi qualsiasi mansione che comporti esposizione a rischi, deve aver ricevuto tutta la formazione prevista. Non sono ammesse eccezioni o periodi di tolleranza.

Questa regola vale per ogni tipologia di rapporto: lavoratori full‑time, part‑time, apprendisti, stagionali e anche per chi opera tramite somministrazione. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e ridurre gli infortuni, responsabilizzando maggiormente le aziende nella gestione dei percorsi formativi. Diventa quindi essenziale programmare con attenzione l’ingresso del personale e organizzare tempestivamente i corsi necessari.

In pratica, la formazione generale deve essere erogata subito all’avvio del rapporto di lavoro, mentre la formazione specifica deve essere completata prima che il lavoratore sia esposto ai rischi della mansione. Restano invariati gli aggiornamenti periodici previsti dal D.Lgs. 81/2008.

Accanto a queste novità, la Legge 198/2025 introduce un’ulteriore misura dedicata ai settori a basso rischio, come le imprese turistico‑ricettive e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. In questi ambiti, caratterizzati da forte stagionalità e frequente turnover, la normativa stabilisce che la formazione obbligatoria e l’eventuale addestramento specifico devono essere completati entro 30 giorni dall’assunzione.

Per i lavoratori somministrati, il conteggio non parte dalla firma del contratto con l’agenzia, ma dall’effettivo inizio della prestazione presso l’azienda utilizzatrice. Una precisazione importante per evitare errori nella gestione degli adempimenti.

In sintesi, il nuovo quadro normativo richiede alle aziende un approccio più rapido, organizzato e consapevole alla formazione. Pianificazione, tempestività e tracciabilità diventano elementi centrali per garantire la conformità e tutelare la sicurezza dei lavoratori.

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