Bonus per lavoratrici madri 2026

Si informa che, a decorrere dalle nuove disposizioni normative, il bonus destinato alle lavoratrici madri viene incrementato da 40 a 60 euro mensili. L’erogazione avviene direttamente da INPS, previa presentazione dell’apposita domanda.

Vi informeremo appena il portale dell’INPS sarà aggiornato per permettere la presentazione della domanda.

Destinatarie del bonus

Il beneficio è riconosciuto alle seguenti categorie:

  • Lavoratrici madri dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico.
  • Lavoratrici madri autonome, iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie (incluse casse professionali e gestione separata).

Requisiti generali

  • Reddito da lavoro inferiore a 40.000 euro annui.
  • Presenza di almeno due figli, con durata del beneficio fino al mese del compimento del decimo anno di età del secondo figlio.

Maggior tutela per le madri con tre o più figli

Per le lavoratrici madri dipendenti e autonome con tre o più figli, il bonus è riconosciuto fino al mese del compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo.

In questo caso, tuttavia, il beneficio spetta esclusivamente nei mesi in cui la lavoratrice è titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato.

Nota bene

Le lavoratrici dipendenti con tre o più figli assunte con contratto a tempo indeterminato sono escluse da questo bonus in quanto già beneficiarie dell’esonero contributivo IVS previsto dalla legge di bilancio 2024

Tabella esemplificativa del bonus

Categoria lavoratriceNumero figliDurata del bonusImporto mensileCondizioni aggiuntive
Dipendente (non domestica)2 figliFino ai 10 anni del secondo figlio60 €Reddito < 40.000 €
Autonoma2 figliFino ai 10 anni del secondo figlio60 €Reddito < 40.000 €
Dipendente (non domestica)3 o più figliFino ai 18 anni del figlio più piccolo60 €Nessun contratto a tempo indeterminato nei mesi di fruizione
Autonoma3 o più figliFino ai 18 anni del figlio più piccolo60 €Nessun contratto a tempo indeterminato nei mesi di fruizione

Vi informeremo appena il portale dell’INPS sarà aggiornato per permettere la presentazione della domanda.

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